domenica 16 marzo 2025, ore 13:00 |
Salve;
siete stati anche voi all'adunata "Una
piazza per l'Europa"? vi siete fatti la
bocca con il ‘Manifesto di Ventotene? ma almeno, l'avete letto? Io vi indico
alcuni passaggi: “La proprietà privata
deve essere abolita, limitata, corretta, estesa caso per caso, non
dogmaticamente in linea di principio”; “nazionalizzazioni
su vasta scala, senza alcun riguardo per i diritti acquisiti”; “La
metodologia politica democratica sarà un peso morto nella crisi rivoluzionaria”; “Il
fatto è che l’Europa per nascere ha bisogno di una forte tensione
russo-americana, e non della distensione, così come per consolidarsi essa
avrà bisogno di una guerra contro l’Unione Sovietica”.
Come potete certo notare sono parole che inneggiano alla pace, al libero
mercato, alla proprietà privata, alla democrazia, ecc. Posso anche capire il
rudere ormai 92enne che blatera «La
risposta è stata grandiosa. Ora questa piazza è di nuovo Ventotene».
Ma ‘Elly’ — classe 1985 — non può essere giustificata se discetta questo: «Noi
come Partito democratico ci siamo, ci siamo con lo spirito federalista che si
richiama allo spirito di Ventotene, che vuole sfidare i nazionalismi, che
vuole riuscire a far superare l’unanimità con i veti e gli egoismi
nazionali che hanno fino a qui tenuto sempre a freno il progetto europeo che
deve invece andare avanti».
I suoi ragionamenti sono contorti visto che non si capisce come voglia
<<superare l'unanimità>>. Inoltre sembra abborrire chi non s'adegua tipo i
<<nazionalismi>> con i loro <<veti e gli egoismi nazionali>>. Mannaggia a quei
paesi membri dell'Ue che s'oppongono al riarmo contro la Russia che minaccia
d'invadere l'Europa... Costei voleva aprire una fase congressuale per
affrontare il marasma nel Pd dopo la votazione all'Europarlamento sul ‘libro’
¦avvenire¦
Probabilmente è stata mal consigliata dal suo
vice/mio concittadino; questi non sa nemmeno lo
Statuto.
che al comma 8 articolo 5 recita:
In caso di dimissioni del Segretario
nazionale e di formale avvio della fase congressuale, la gestione ordinaria del
partito è affidata al Presidente dell’Assemblea nazionale, in qualità di
Presidente pro-tempore della Direzione nazionale.
Perciò dovrebbe prima dimettersi e poi lasciare la gestione a Bonaccini (per
l'appunto
Presidente dell'Assemblea nazionale). Ma
anche lui ha contravvenuto all'indicazione del segretario, cioè quella di votare
NO. Ecco quello che ha proferito per giustificare un "comportamento" che ai
tempi del Pci poteva portare all'espulsione: «Il
nostro voto, legge questa contraddizione ancora presente nell’agenda; e la
tensione che il Pd intende imprimere nel lavoro di correzione e rafforzamento
per un’autentica difesa comune».
Tralasciando questo figuro, chiudo con gli
aggiornamenti
sullo
stato di salute
del
Papa:
la
prognosi è stata sciolta. L'ultimo
bollettino è di ieri:
“Francesco
prosegue l'ossigenoterapia ad alti flussi, riducendo progressivamente la
necessità di ventilazione meccanica non invasiva nelle ore notturne. Il
Pontefice necessita ancora di terapia medica ospedaliera, di fisioterapia
motoria e respiratoria. Giornata dedicata a preghiera, riposo e un po' di lavoro”.
Rassegna
di
editoriali
by editorialista/fondatore
iFq:
SEX
BOMB;
Teste di tavolo
(<<capire
il tavolo negoziale sull’Ucraina>>);
Il contrario favorevole
(<<Bonaccini … adesione
contraria o la sua opposizione favorevole>>). Adesso
passerei alle
sezioni dei conflitti. La
prima riguarda quello in
Medio Oriente, cioè
Hamas/Gaza-Cisgiordania vs
Israele:
‘live’
e
"pagina riassuntiva";
"mappa
visiva"
[oggi].
Una volta tanto niente ‘titoli odierni’ di skytg24. Anche per le notizie degli
ultimi giorni, fino a ieri, vale lo stesso. Comunque sia, segnalo che dal 2
marzo, Israele aveva
attuato un
blocco totale degli aiuti umanitari
a Gaza; inoltre
niente più
beni e forniture essenziali.
Tale decisione è stata concordata con gli Stati Uniti
[leggi].
Nei 42 giorni dal 19 gennaio Hamas ha restituito 25 ostaggi vivi, più i "resti"
di otto. In cambio dalle carceri israeliane sono uscite circa 1800 palestinesi.
Come scritto su questa
pagina, gli Usa dovrebbero presentare
‘un piano
per un’estensione di due mesi della tregua, che inizierebbe con il rilascio di
circa la metà degli ostaggi ancora vivi’.
Il loro numero si stima che sia fra 11 e 25. Invece quelli ormai non più in vita
dovrebbero essere 48. Israele — per forzare i tempi — ha
interrotto
‘la
fornitura di elettricità all’unico impianto di dissalazione del territorio che
fornisce acqua pulita, che ora funziona a capacità ridotta grazie ai generatori
che utilizzano le riserve di carburante’.
Il settimanale “Internazionale”
nel numero 1605 di venerdì 14 ha così sintetizzato
‘Disaccordo
sulla tregua’.
Adesso passerei a quelle che definisco <<guerre congiunte>>; cioè:
Nato-‘coalizione
dei volenterosi’-Ue vs Russia
(per
procura) e
Ucraina vs Russia
(de facto).
I tre consueti collegamenti ipertestuali:
‘live’
e
"pagina riassuntiva"
[archive.org];
"mappa
visiva"
[oggi].
Un paio di ‘titoli’ selezionati da questo
LIVE:
10:57●‘Cremlino:
“Tregua darebbe a Kiev tempo per riarmarsi”’; 11:39●‘Mosca: "Si lavora a incontro Putin-Trump, sarà a tempo debito"’;
12:02●‘"Cremlino:
“Tregua darebbe a Kiev tempo per riarmarsi”’.
Notizie
a partire da lunedì 10:
‘Prove
di intesa a Riad. Kiev pronta a firmare su tregua e terre rare’
¦ilgiornale¦;
‘Accordo
Usa-Ucraina. Tregua di 30 giorni e nuovi aiuti militari. Ora la palla a Putin’
¦ilgiornale¦;
‘Stati
Uniti: gruppo bipartisan al Senato chiede massimo sostegno all’Ucraina’
¦rightsreporter•12 Mar.¦;
‘Putin,
apertura sulla tregua. "Ma ne parlerò con Trump"’
¦ilgiornale¦.
Nota: ho volutamente ignorato le notizie che riguardano la
‘coalizione
dei volenterosi’ ed il piano di riarmo dell'Ue, meno l'Ungheria.
Infine i "dettagli" sul conflitto (con stime delle
perdite
russe
—
‘personale’/‘carri
armati’/‘aerei’
ecc. — ed eventuali incrementi giornalieri):
10 mar.;
11 mar.;
12 mar.;
13 mar.;
14 mar.;
15 mar..
Notizie
— per così dire — variegate:
la ‘Convention
dei Liberali’ ha designato con l'85%
Mark Carney
nuovo chef du parti libéral.
Il suo predecessore,
Justin Trudeau, aveva preso l'80% nelle
primarie del 2013. Quindi si è avuto il
passaggio di consegne proprio da lui,
primo ministro (che ha
rassegnato le dimissioni lo scorso 6 gennaio).
Come vuole la legge, è stato il "Governor
General of Canada" — che
rappresenta il Re — a nominarlo
premier
ministre du Canada.
Trattasi del primo "tecnico" fra i 23 primi ministri susseguitosi dal 1867;
infatti il 60enne di
Fort Smith ha trascorsi da banchiere:
13 anni alla Goldman Sachs,
governatore della BoC e poi
della BoE. Ovviamente di posizioni liberali, si
è candidato per prendere il posto di Trudeau. L'ala
conservatrice del partito lo bollò con questo slogan "Just
like Justin",
cioè ‘‘proprio come Justin’’... Tornando al presente, il neopremier ha
messo subito le cose in chiaro; il suo primo viaggio all'estero non lo farà nei
vicini States, come vuole una specie di tradizione. Ecco una sua dichiarazione
per tutte: «Non
faremo mai, in nessuna forma o modo, parte degli Stati Uniti»
¦ilpost¦.☼La
Curtea Constituțională a României ha
‘confermato
l’esclusione di Călin Georgescu dalle prossime elezioni presidenziali’.
Lo scorso mese la polizia aveva fermato, ed interrogato, il
‘candidato
populista e filorusso’
¦ilpost¦.
Ricordo che nel primo turno dell'elezioni
presidenziali Georgescu aveva ottenuto il 22%. Avrebbe dovuto
sfidare al ballottaggio Elena Nasconi, dietro di lui con il 19%. Per motivi
che-non-voglio-stare-nemmeno-a-spiegare, l'elezioni sono state annullate
[clicca].
Si
terranno il 6 maggio, ovviamente senza Georgescu.
Nota:
‘tra
le sette priorità annunciate dalla Presidente Von Der Leyen europea per il nuovo
mandato 2024- 2029 ( dunque, prima del voto rumeno), emerge quella della difesa
della democrazia, che si dovrà concretizzare nelle seguenti iniziative:
«Proporre un nuovo scudo europeo per la democrazia per contrastare la
manipolazione delle informazioni e le ingerenze online da parte di
soggetti stranieri, individuando, analizzando e contrastando in maniera
proattiva la disinformazione e la manipolazione delle informazioni,
nonché le minacce ibride», e «affrontare le minacce emergenti
all'integrità delle elezioni in tutta Europa, anche garantendo l'attuazione
dei requisiti di trasparenza previsti dai regolamenti sull'intelligenza
artificiale, sui servizi digitali e sulla trasparenza della pubblicità politica
e rafforzando il nostro approccio ai contenuti prodotti dall'IA»’
¦ildubbio¦.☼L'ennesima
crisi
politica in Portogallo
ha portato alle
dimissioni di
Luís Montenegro, primo ministro dal 2 aprile 2024. L'elezioni
del mese prima avevano vincere il centro destra di
AD con un margine stretto rispetto ai
socialisti del
PS: 30,15% contro 29,26%. Inoltre i
nazionalisti di
Chega sono passati dai 12 seggi del 2022 a 50!
Il capo dello Stato diede l'incarico a Montenegro, leader di AD. Ma gli ottanta
parlamentari all'Assembleia
da República non bastavano per la maggioranza, fissata a 116
(230/2 + 1). Così il PS — con i suoi 78 seggi — ha offerto [Più
che un’effettiva astensione, i partiti in questo gruppo, pur restando
all’opposizione, hanno deciso di non votare contro il governo, al fine di
favorirne la sopravvivenza, ma anche di fornire supporto alle proposte
dell’esecutivo, purché queste siano negoziate e concordate bilateralmente.].
Alla fine però
tutto è andato a monte. Considerando
l'impossibilità di creare un nuovo esecutivo, Marcelo Rebelo de Sousa (20º
presidente della Repubblica portoghese dal 09.03.2016) ha deciso che si andrà al
voto. Saranno le
terze
elezioni in quattro anni!
Si terranno il 18 maggio; i
leader in campo
sono praticamente i soliti di quelli che
si sfidarono il 10.03.2024.
►
La
Fiorentina ha
prima perso in campionato contro
la vicecapolista; poi si è
qualificata ai quarti di Conference.
Iniziando da Napoli-F.
2-1
di
domenica 9, ecco la
sequenza delle marcature:
Lukaku
26’│Raspadori
16’st, Guðmundsson
66’. Questa sconfitta, terza consecutiva in trasferta e quinta nel girone di
ritorno, costa il settimo posto. Infatti la Roma è passata avanti di un
punto; dopotutto ne ha vinte sette di fila! Il Bologna ha allungato ancora:
sesta posizione a quota 50; più cinque sui viola.
Giovedì 13, sotto la
pioggia battente,
si è giocata una gara da dentro o fuori: F.-Panathinaikos (Mandragora 12’,
Guðmundsson-deviazione
di un avversario 24’│Kean
30’st, Ioannidis
rigore 81’)
¦report¦. Peccato per l'ingenuo fallo
compiuto da Fagioli in area su un un avversario; i restanti 9’, più i
sette di recupero,
sono stati sofferenza pura. Il triplice fischio finale è stata una
liberazione per gli oltre 15mila spettatori di ‘fede’.
Nei quarti l'avversario sarà il Celje, squadra di Lubiana che ha
battuto ai rigori il Lugano. Prossimo impegno,
prima della sosta di campionato; trattasi della partita della stagione|"statistiche"|"bilancio"|"vigilia"◙foto¦
,
mar. 11¦
◙foto¦
,
mer. 12¦
◙foto¦
,
gio. 13¦
◙foto¦
,
ven. 14¦
◙foto¦
,
sab. 15¦
◙foto¦
,
dom. 16¦
◙foto¦
{cinquantamila.it}.
Le altre rubriche,
nell'ordine: "fatti più importanti dei giorni passati"
(da alcuni quotidiani)
{Usa contro Ue, la guerra dell’alcol: whiskey contro vino•url}M. Ferrarini;
‘IL MONDO OGGI’
‘IL MONDO QUESTA SETTIMANA’;
‘La settimana politica’
‘La settimana economica’;
‘Il
podio’
(dei
peggiori della settimana)
[sab. 8-ven. 14];
‘Photos of the Week’“The Atlantic”
[mercoledì 5-giovedì 13].
Foto da me scelte & descritte:
I◊gente
che marcia sul ponte Edmund Pettus
nel 60° anniversario del ‘Bloody
Sunday’;
Selma, Alabama.
II◊poliziotte
kosovare che stanno ferme a presidio del commissariato, avvolta dai fumogeni.
L'8 marzo a Pistrina il collettivo "Marciamo,
non celebriamo" ha versato vernice rosa — e
lanciato lacrimogeni del solito colore — davanti all'ingresso della stazione di
polizia
[leggi/vedi].
III◊koala
sotto ossigeno dopo una caduta da un albero; ‘clinica
veterinaria per la fauna selvatica’ del
BBWS,
Knockrow in Nuovo Galles del Sud. Il personale,
professionista o
volontario, si occupa di “animali
australiani nativi feriti, malati, orfani e sfollati”.
Il
servizio è gratuito sette giorni su sette/24 ore su 24.
Un TIR/clinica mobile — soprannominato ‘Maltilda’ — può spostarsi anche
lontano. Ovviamente le
donazioni sono ben accette; è disponibile anche
uno
store. Nota: un
ciclone tropicale
¦WikipediA¦
ha colpito con particolare violenza circa 400 km di coste fra il Queensland ed
il Nuovo Galles del Sud
¦skytg24¦. Ω Le
rubriche meteo;
prima i dati registrati da queste ‘stazioni’
nei
giorni [9,
10,
11,
12,
13,
14,
15].
Poi
i due link dell'Aeronautica Militare:
"mappa
zoomabile"
dell'Italia
(anche Spagna-Francia-regione balcanica);
"previsioni
testuali".
Grazie a
meteo.it, la
tendenza
[dal 18]:
‘ … migliora
il tempo sull'Italia con una temporanea irruzione di aria fredda che
innescherà un brusco calo delle temperature.’
¦jpg·70%¦.
P.S.
t.
nel weekend
[sab. 22-dom. 23]◄Anche stavolta su
Climatemonitor
non c'è la rubrica di ‘Flavio’.
CONTRORDINE: ecco prima
le
‘Previsioni’
[lunedì 10-oggi]
e poi i
‘Consigli
per il Rescue Team’
(del Climate Change: la Squadra di Soccorso che salva la narrativa
del riscaldamento globale dalla minacciosa realtà dei fatti).
Eccoli riportati:
<<Il
calendario segue odiosamente il copione dell’avvicinamento alla primavera
astronomica: occasioni frequenti per precipitazioni, nevicate anche copiose alle
quote medio-alte sulle Alpi, e sentori primaverili al Meridione, specialmente
sui versanti ionici nelle giornate di scirocco. Il RT conta su qualche “fenomeno
estremo” da ascrivere al global warming, ma con scarsa convinzione. I problemi
in questo periodo sono altri, come il recentissimo taglio dell’83% del budget di
USAID. Ubi maior…>>.
Buon
resto della (seconda)
domenica (di Quaresima); ma anche buona ‘festa del papà’ per chi lo
sarà/lo è/lo è stato.
Chiudo con la solita
parola in queste lingue: «Mir», «Spokiy»: «Shalom», «Salām»
[l'arabo è parlato anche in Yemen dove ci sono gli
Huthi].
"P.S."
L'ex sindaco
di Venezia, Masssimo Cacciari, ha per così dire smascherato il
"partito democratico" [virgolette d'obbligo]. Il professore d'estetica,
ma anche filosofia, in un collegamento nella
trasmissione condotta da Dietlinde ha detto
testualmente: «Siamo
alle comiche. Questi hanno portato il cervello all'ammasso. Chi protesta contro
Meloni faccia un corso accelerato di storia politica e culturale».
Da persona intellettuamente onesta, ha fatto presente che nel cosiddetto
‘Manifesto di Ventotene’ «ci
sono la rinuncia a elementi fondamentali di sovranità nazionale ed
è questo il perno».
Inoltre — a differenza di quanto blaterato dal/dalla segretario/a — «non
ha nulla a che fare con la storia del Pci».
Altiero Spinelli fu sì eletto nelle file del partito, ma come indipendente («è
stato isolatissimo nella sinistra italiana, nessuno lo ascoltava»). Ecco infine
la stoccata finale: «Si
è cominciato a parlare un po' di federalismo solo negli anni Novanta con
Napolitano e con il sottoscritto, questi della sinistra di oggi che
protestano contro Meloni andassero a fare un corso di storia politica e
culturale. Un corso accelerato perché sono di una ignoranza totale e
impressionante»
[leggi/vedi].
Chiudo con una "provocazione": se Schlein (& company) avrebbero
profuso analoghe energie per altre "questioni" (un po' più vicine
al popolino), adesso ci sarebbero loro a Palazzo Chigi
.