09.03.'25

domenica 16 marzo 2025, ore 13:00

23.03.'25

Salve; siete stati anche voi all'adunata "Una piazza per l'Europa"? vi siete fatti la bocca con il ‘Manifesto di Ventotene? ma almeno, l'avete letto? Io vi indico alcuni passaggi: La proprietà privata deve essere abolita, limitata, corretta, estesa caso per caso, non dogmaticamente in linea di principio; nazionalizzazioni su vasta scala, senza alcun riguardo per i diritti acquisiti; La metodologia politica democratica sarà un peso morto nella crisi rivoluzionaria; Il fatto è che l’Europa per nascere ha bisogno di una forte tensione russo-americana, e non della distensione, così come per consolidarsi essa avrà bisogno di una guerra contro l’Unione Sovietica. Come potete certo notare sono parole che inneggiano alla pace, al libero mercato, alla proprietà privata, alla democrazia, ecc. Posso anche capire il rudere ormai 92enne che blatera «La risposta è stata grandiosa. Ora questa piazza è di nuovo Ventotene». Ma ‘Elly’ — classe 1985 — non può essere giustificata se discetta questo: «Noi come Partito democratico ci siamo, ci siamo con lo spirito federalista che si richiama allo spirito di Ventotene, che vuole sfidare i nazionalismi, che vuole riuscire a far superare l’unanimità con i veti e gli egoismi nazionali che hanno fino a qui tenuto sempre a freno il progetto europeo che deve invece andare avanti». I suoi ragionamenti sono contorti visto che non si capisce come voglia <<superare l'unanimità>>. Inoltre sembra abborrire chi non s'adegua tipo i <<nazionalismi>> con i loro <<veti e gli egoismi nazionali>>. Mannaggia a quei paesi membri dell'Ue che s'oppongono al riarmo contro la Russia che minaccia d'invadere l'Europa... Costei voleva aprire una fase congressuale per affrontare il marasma nel Pd dopo la votazione all'Europarlamento sul ‘libro ¦avvenire¦ Probabilmente è stata mal consigliata dal suo vice/mio concittadino; questi non sa nemmeno lo Statuto. che al comma 8 articolo 5 recita: In caso di dimissioni del Segretario nazionale e di formale avvio della fase congressuale, la gestione ordinaria del partito è affidata al Presidente dell’Assemblea nazionale, in qualità di Presidente pro-tempore della Direzione nazionale. Perciò dovrebbe prima dimettersi e poi lasciare la gestione a Bonaccini (per l'appunto Presidente dell'Assemblea nazionale). Ma anche lui ha contravvenuto all'indicazione del segretario, cioè quella di votare NO. Ecco quello che ha proferito per giustificare un "comportamento" che ai tempi del Pci poteva portare all'espulsione: «Il nostro voto, legge questa contraddizione ancora presente nell’agenda; e la tensione che il Pd intende imprimere nel lavoro di correzione e rafforzamento per un’autentica difesa comune». Tralasciando questo figuro, chiudo con gli aggiornamenti sullo stato di salute del Papa: la prognosi è stata sciolta. L'ultimo bollettino è di ieri: Francesco prosegue l'ossigenoterapia ad alti flussi, riducendo progressivamente la necessità di ventilazione meccanica non invasiva nelle ore notturne. Il Pontefice necessita ancora di terapia medica ospedaliera, di fisioterapia motoria e respiratoria. Giornata dedicata a preghiera, riposo e un po' di lavoro. Rassegna di editoriali by editorialista/fondatore iFq: SEX BOMB; Teste di tavolo (<<capire il tavolo negoziale sull’Ucraina>>); Il contrario favorevole (<<Bonaccini … adesione contraria o la sua opposizione favorevole>>). Adesso passerei alle sezioni dei conflitti. La prima riguarda quello in Medio Oriente, cioè Hamas/Gaza-Cisgiordania vs Israele: live e "pagina riassuntiva"; "mappa visiva" [oggi]. Una volta tanto niente ‘titoli odierni’ di skytg24. Anche per le notizie degli ultimi giorni, fino a ieri, vale lo stesso. Comunque sia, segnalo che dal 2 marzo, Israele aveva attuato un blocco totale degli aiuti umanitari a Gaza; inoltre niente più beni e forniture essenziali. Tale decisione è stata concordata con gli Stati Uniti [leggi]. Nei 42 giorni dal 19 gennaio Hamas ha restituito 25 ostaggi vivi, più i "resti" di otto. In cambio dalle carceri israeliane sono uscite circa 1800 palestinesi. Come scritto su questa pagina, gli Usa dovrebbero presentare ‘un piano per un’estensione di due mesi della tregua, che inizierebbe con il rilascio di circa la metà degli ostaggi ancora vivi’. Il loro numero si stima che sia fra 11 e 25. Invece quelli ormai non più in vita dovrebbero essere 48. Israele — per forzare i tempi — ha interrotto la fornitura di elettricità all’unico impianto di dissalazione del territorio che fornisce acqua pulita, che ora funziona a capacità ridotta grazie ai generatori che utilizzano le riserve di carburante. Il settimanale “Internazionale” nel numero 1605 di venerdì 14 ha così sintetizzato Disaccordo sulla tregua. Adesso passerei a quelle che definisco <<guerre congiunte>>; cioè: Nato-‘coalizione dei volenterosi’-Ue vs Russia (per procura) e Ucraina vs Russia (de facto). I tre consueti collegamenti ipertestuali: live e "pagina riassuntiva" [archive.org]; "mappa visiva" [oggi]. Un paio di ‘titoli’ selezionati da questo LIVE: 10:57Cremlino: “Tregua darebbe a Kiev tempo per riarmarsi”; 11:39Mosca: "Si lavora a incontro Putin-Trump, sarà a tempo debito"; 12:02"Cremlino: “Tregua darebbe a Kiev tempo per riarmarsi”. Notizie a partire da lunedì 10: Prove di intesa a Riad. Kiev pronta a firmare su tregua e terre rare ¦ilgiornale¦; Accordo Usa-Ucraina. Tregua di 30 giorni e nuovi aiuti militari. Ora la palla a Putin ¦ilgiornale¦; Stati Uniti: gruppo bipartisan al Senato chiede massimo sostegno all’Ucraina ¦rightsreporter12 Mar.¦; Putin, apertura sulla tregua. "Ma ne parlerò con Trump" ¦ilgiornale¦. Nota: ho volutamente ignorato le notizie che riguardano la ‘coalizione dei volenterosi’ ed il piano di riarmo dell'Ue, meno l'Ungheria. Infine i "dettagli" sul conflitto (con stime delle perdite russe personale’/‘carri armati’/‘aerei ecc. — ed eventuali incrementi giornalieri): 10 mar.; 11 mar.; 12 mar.; 13 mar.; 14 mar.; 15 mar.. Notizie — per così dire — variegate: la ‘Convention dei Liberali’ ha designato con l'85% Mark Carney nuovo chef du parti libéral. Il suo predecessore, Justin Trudeau, aveva preso l'80% nelle primarie del 2013. Quindi si è avuto il passaggio di consegne proprio da lui, primo ministro (che ha rassegnato le dimissioni lo scorso 6 gennaio). Come vuole la legge, è stato il "Governor General of Canada" — che rappresenta il Re — a nominarlo premier ministre du Canada. Trattasi del primo "tecnico" fra i 23 primi ministri susseguitosi dal 1867; infatti il 60enne di Fort Smith ha trascorsi da banchiere: 13 anni alla Goldman Sachs, governatore della BoC e poi della BoE. Ovviamente di posizioni liberali, si è candidato per prendere il posto di Trudeau. L'ala conservatrice del partito lo bollò con questo slogan "Just like Justin", cioè ‘‘proprio come Justin’’... Tornando al presente, il neopremier ha messo subito le cose in chiaro; il suo primo viaggio all'estero non lo farà nei vicini States, come vuole una specie di tradizione. Ecco una sua dichiarazione per tutte: «Non faremo mai, in nessuna forma o modo, parte degli Stati Uniti» ¦ilpost¦.La Curtea Constituțională a României ha confermato l’esclusione di Călin Georgescu dalle prossime elezioni presidenziali. Lo scorso mese la polizia aveva fermato, ed interrogato, il candidato populista e filorusso ¦ilpost¦. Ricordo che nel primo turno dell'elezioni presidenziali  Georgescu aveva ottenuto il 22%. Avrebbe dovuto sfidare al ballottaggio Elena Nasconi, dietro di lui con il 19%. Per motivi che-non-voglio-stare-nemmeno-a-spiegare, l'elezioni sono state annullate [clicca]. Si terranno il 6 maggio, ovviamente senza Georgescu. Nota: tra le sette priorità annunciate dalla Presidente Von Der Leyen europea per il nuovo mandato 2024- 2029 ( dunque, prima del voto rumeno), emerge quella della difesa della democrazia, che si dovrà concretizzare nelle seguenti iniziative: «Proporre un nuovo scudo europeo per la democrazia per contrastare la manipolazione delle informazioni e le ingerenze online da parte di soggetti stranieri, individuando, analizzando e contrastando in maniera proattiva la disinformazione e la manipolazione delle informazioni, nonché le minacce ibride», e «affrontare le minacce emergenti all'integrità delle elezioni in tutta Europa, anche garantendo l'attuazione dei requisiti di trasparenza previsti dai regolamenti sull'intelligenza artificiale, sui servizi digitali e sulla trasparenza della pubblicità politica e rafforzando il nostro approccio ai contenuti prodotti dall'IA» ¦ildubbio¦.L'ennesima crisi politica in Portogallo ha portato alle dimissioni di Luís Montenegro, primo ministro dal 2 aprile 2024. L'elezioni del mese prima avevano vincere il centro destra di AD con un margine stretto rispetto ai socialisti del PS: 30,15% contro 29,26%. Inoltre i nazionalisti di Chega sono passati dai 12 seggi del 2022 a 50! Il capo dello Stato diede l'incarico a Montenegro, leader di AD. Ma gli ottanta parlamentari all'Assembleia da República non bastavano per la maggioranza, fissata a 116 (230/2 + 1). Così il PS — con i suoi 78 seggi — ha offerto [Più che un’effettiva astensione, i partiti in questo gruppo, pur restando all’opposizione, hanno deciso di non votare contro il governo, al fine di favorirne la sopravvivenza, ma anche di fornire supporto alle proposte dell’esecutivo, purché queste siano negoziate e concordate bilateralmente.]. Alla fine però tutto è andato a monte. Considerando l'impossibilità di creare un nuovo esecutivo, Marcelo Rebelo de Sousa (20º presidente della Repubblica portoghese dal 09.03.2016) ha deciso che si andrà al voto. Saranno le terze elezioni in quattro anni! Si terranno il 18 maggio; i leader in campo sono praticamente i soliti di quelli che si sfidarono il 10.03.2024. La Fiorentina ha prima perso in campionato contro la vicecapolista; poi si è qualificata ai quarti di Conference. Iniziando da Napoli-F. 2-1 di domenica 9, ecco la sequenza delle marcature: Lukaku 26’│Raspadori 16’st, Guðmundsson 66’. Questa sconfitta, terza consecutiva in trasferta e quinta nel girone di ritorno, costa il settimo posto. Infatti la Roma è passata avanti di un punto; dopotutto ne ha vinte sette di fila! Il Bologna ha allungato ancora: sesta posizione a quota 50; più cinque sui viola. Giovedì 13, sotto la pioggia battente, si è giocata una gara da dentro o fuori: F.-Panathinaikos (Mandragora 12’, Guðmundsson-deviazione di un avversario 24’Kean 30’st, Ioannidis rigore 81’) ¦report¦. Peccato per l'ingenuo fallo compiuto da Fagioli in area su un un avversario; i restanti 9’, più i sette di recupero, sono stati sofferenza pura. Il triplice fischio finale è stata una liberazione per gli oltre 15mila spettatori di ‘fede’. Nei quarti l'avversario sarà il Celje, squadra di Lubiana che ha battuto ai rigori il Lugano. Prossimo impegno, prima della sosta di campionato; trattasi della partita della stagione|"statistiche"|"bilancio"|"vigilia": Fiorentina(45,ottava)Juventus(52,quarta)3-0highlightsMAXI SINTESIilvcNPVMVP96VFfra cinque ore, ventinovesima giornata [David Guetta e Christian Riganò, RBT; Duccio Zoccolini dallo stadio]. L'Aglianese ha ri-vinto in casa! Trattasi di una vittoria all'inglese: Foresta 59’, Citera 79’. Gli ospiti del Maliseti [in maglia nera] hanno mantenuto lo 0-0 iniziale per più di un tempo. Ma poi si sono dovuti arrendere ai più quotati locali [in maglia]. L'azioni dei due gol sono qui visibili; nota: c'è anche la ripresa dietro la porta. Undici sceso in campo: Nigro, Vola, Nici, Poggiani, Dinoto, Foresta, Giannotti, Benedetto, Cutini, Bastogi E., Citera. A disposizione di mister Matteoni in panchina: Allori, Fagni, Bastogi N., Giuntoli, Torodan, Morini, Capecchi, Nesi. Personalmente ho visto il secondo tempo; quindi ho potuto sentire nome e cognome dei due marcatori urlati al megafono (1-0 e 2-0). Il talentuoso Alessandro Giuntoli è entrato nella ripresa, per Bastogi?. Il ‘piccoletto’ direttore di gara, sig. Alessandro Polistena di Firenze, ha arbitrato un po' all'inglese... Comunque ha mostrato un occhio di falco ammonendo Cutini per simulazione; il numero 11 si era buttato/tuffato, ma invece del rigore ha preso il cartellino. Questa vittoria, terza consecutiva e quinta nel girone di ritorno, fa tornare i neroverdi al quinto posto dopo ben 17 giornate! Lo 0-0 con il Settimello dello scorso 10 novembre — insieme all'1-2 dell'Olimpia Quarrata e l'1-0 dello Jolo ed il 3-0 del SanGodenzo — fecero scivolare l'Aglianese al sesto posto. Da allora fu solo discesa: nona posizione alla dodicesima giornata. E' stata una bella rimonta quella nell'ultime tre giornate (dalla 7ª al 5ª posizione in solitaria). Ma l'Alba Carraia — sesta un punto sotto i neroverdi — è alla settima vittoria consecutiva! Dopo la sconfitta alla prima di ritorno, vinse 1-0 con l'Aglianese poi pareggiò 1-1 a Galliano e dopo sono seguiti solo successi. Questa striscia impressionante s'interromperà; infatti Atletico Casini Spedalino-Alba Carraia è stata rinviata causa maltempo. Idem per Virtus Rifredi-Folgor Calenzano e Sagginale-San Godenzo. Prossima gara per i neroverdi di Agliana; trattasi di una trasferta nella città metropolitana: Novoli(37,settimo)Am Aglianese(39,quinta)2-1tabellino+cronacafoto15:00, ventiseiesima giornatamanto sinteticoimpianto sportivo “Manlio Rebechi”; Firenze-Novoli ¦url¦. Rubriche di chiusura; la prima è quella dei giorni: lun. 10¦foto¦, mar. 11¦foto¦, mer. 12¦foto¦, gio. 13¦foto¦, ven. 14¦foto¦, sab. 15¦foto¦, dom. 16¦foto¦ {cinquantamila.it}. Le altre rubriche, nell'ordine: "fatti più importanti dei giorni passati" (da alcuni quotidiani) {Usa contro Ue, la guerra dell’alcol: whiskey contro vinourl}M. Ferrarini; IL MONDO OGGIIL MONDO QUESTA SETTIMANA; La settimana politicaLa settimana economica; Il podio (dei peggiori della settimana) [sab. 8-ven. 14]; Photos of the WeekThe Atlantic [mercoledì 5-giovedì 13]. Foto da me scelte & descritte: Igente che marcia sul ponte Edmund Pettus nel 60° anniversario del ‘Bloody Sunday’; Selma, Alabama. IIpoliziotte kosovare che stanno ferme a presidio del commissariato, avvolta dai fumogeni. L'8 marzo a Pistrina il collettivo "Marciamo, non celebriamo" ha versato vernice rosa — e lanciato lacrimogeni del solito colore — davanti all'ingresso della stazione di polizia [leggi/vedi]. IIIkoala sotto ossigeno dopo una caduta da un albero;  ‘clinica veterinaria per la fauna selvatica’ del BBWS, Knockrow in Nuovo Galles del Sud. Il personale, professionista o volontario, si occupa di animali australiani nativi feriti, malati, orfani e sfollati. Il servizio è gratuito sette giorni su sette/24 ore su 24. Un TIR/clinica mobile — soprannominato ‘Maltilda’ — può spostarsi anche lontano. Ovviamente le donazioni sono ben accette; è disponibile anche uno store. Nota: un ciclone tropicale ¦WikipediA¦ ha colpito con particolare violenza circa 400 km di coste fra il Queensland ed il Nuovo Galles del Sud ¦skytg24¦. Ω Le rubriche meteo; prima i dati registrati da queste ‘stazioni nei giorni [9, 10, 11, 12, 13, 14, 15]. Poi i due link dell'Aeronautica Militare: "mappa zoomabile" dell'Italia (anche Spagna-Francia-regione balcanica); "previsioni testuali". Grazie a meteo.it, la tendenza [dal 18]: ‘ … migliora il tempo sull'Italia con una temporanea irruzione di aria fredda che innescherà un brusco calo delle temperature. ¦jpg·70%¦.  P.S.  t. nel weekend [sab. 22-dom. 23]Anche stavolta su Climatemonitor non c'è la rubrica di ‘Flavio’. CONTRORDINE: ecco prima le Previsioni [lunedì 10-oggi] e poi i Consigli per il Rescue Team (del Climate Change: la Squadra di Soccorso che salva la narrativa del riscaldamento globale dalla minacciosa realtà dei fatti). Eccoli riportati: <<Il calendario segue odiosamente il copione dell’avvicinamento alla primavera astronomica: occasioni frequenti per precipitazioni, nevicate anche copiose alle quote medio-alte sulle Alpi, e sentori primaverili al Meridione, specialmente sui versanti ionici nelle giornate di scirocco. Il RT conta su qualche “fenomeno estremo” da ascrivere al global warming, ma con scarsa convinzione. I problemi in questo periodo sono altri, come il recentissimo taglio dell’83% del budget di USAID. Ubi maior…>>. Buon resto della (seconda) domenica (di Quaresima); ma anche buona ‘festa del papà’ per chi lo sarà/lo è/lo è stato. Chiudo con la solita parola in queste lingue: «Mir», «Spokiy»: «Shalom», «Salām» [l'arabo è parlato anche in Yemen dove ci sono gli Huthi].

 "P.S."  L'ex sindaco di Venezia, Masssimo Cacciari, ha per così dire smascherato il "partito democratico" [virgolette d'obbligo]. Il professore d'estetica, ma anche filosofia, in un collegamento nella trasmissione condotta da Dietlinde ha detto testualmente: «Siamo alle comiche. Questi hanno portato il cervello all'ammasso. Chi protesta contro Meloni faccia un corso accelerato di storia politica e culturale». Da persona intellettuamente onesta, ha fatto presente che nel cosiddetto ‘Manifesto di Ventotene’ «ci sono la rinuncia a elementi fondamentali di sovranità nazionale ed è questo il perno». Inoltre — a differenza di quanto blaterato dal/dalla segretario/a — «non ha nulla a che fare con la storia del Pci». Altiero Spinelli fu sì eletto nelle file del partito, ma come indipendente («è stato isolatissimo nella sinistra italiana, nessuno lo ascoltava»). Ecco infine la stoccata finale: «Si è cominciato a parlare un po' di federalismo solo negli anni Novanta con Napolitano e con il sottoscritto, questi della sinistra di oggi che protestano contro Meloni andassero a fare un corso di storia politica e culturale. Un corso accelerato perché sono di una ignoranza totale e impressionante» [leggi/vedi]. Chiudo con una "provocazione": se Schlein (& company) avrebbero profuso analoghe energie per altre "questioni" (un po' più vicine al popolino), adesso ci sarebbero loro a Palazzo Chigi .

{legenda frecce e colori}

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